TERAPIA RIGENERATIVA NELL’ARTROSI

Le cellule staminali per ritardare l’impianto di protesi articolare

L’artrosi è la patologia più frequente dell’apparato muscolo-scheletrico. La sua incidenza aumenta con l’età e il suo trattamento dipende dalla gravità della patologia. Da pochi anni la ricerca scientifica ha fornito una nuova terapia che si pone tra i trattamenti conservativi (terapia medica, fisica ed ortesica) e il trattamento chirurgico protesico.

L’impiego di queste soluzioni biologiche (terapia rigenerativa) ottenute a partire dal sangue (concentrato di piastrine, le cellule mononucleate e il concentrato osteomidollare) e dal tessuto adiposo (le cellule mesenchimali multipotenti stromali).

Queste metodiche hanno lo scopo di controllare i sintomi, cosa che si realizza nel 50-65% dei casi trattati (come da dati di letteratura). In questi casi la procedura può essere ripetuta nel tempo. È possibile attualmente effettuare in convenzione con il sistema sanitario nazionale la metodica delle cellule mononucleate del sangue (Fig 1) e le cellule mesenchimali stromali (Fig 2).

Terapia IN CONVENZIONE con il Sistema Sanitario Nazionale.