DEFORMITÀ DELLE PICCOLE DITA DEI PIEDI

Frequenti e varie sono le deformità delle ultime quattro dita dei piedi:

  • dita in griffe,
  • dita a martello,
  • quinto dito varo,
  • esostosi dolorose con callo molle,

queste deformità insorgono in piedi con altre patologie o alterazioni posturali:

  • iperpronazione di sottoastragalica (piattismo),
  • alluce valgo,
  • alluce rigido,
  • patologie metaboliche (gotta…),
  • patologie reumatiche (artrite reumatoide ….),
  • patologie degenerative (artrosi),
  • patologie neurologiche,
  • patologie traumatiche,

queste patologie vanno ad alterare le strutture capsulo-legamentose, muscolo-tendinee,  le articolazioni metatarsofalangee ed interfalangee.

Le deformità premenzionate rendono maltollerabile indossare le calzature  e limitano la deambulazione per la comparsa di dolore.

Il trattamento nelle fasi iniziali è conservativo e si avvale  a seconda dei casi di plantari, ortesi ortopediche realizzate su misura per proteggere il dito deformato, terapie fisiche, terapie mediche,  calzature ortopediche e cure podiatriche.

Se i vari trattamenti  conservativi non rendono tollerabile la deformità è consigliabile il trattamento chirurgico.

Il trattamento delle varie deformità delle dita piccole del piede spesso va associato al trattamento delle altre patologie del retropiede  e/o dell’ alluce se presenti. Attualmente la chirurgia mini invasiva (MIS) permette di correggere molte delle deformità delle dita piccole con delle  incisioni puntiformi  attraverso le quali si effettuano  degli allungamenti tendinei, capsulotomie, osteotomie (sezioni parziali o totali di ossa, regolarizzazioni di ossa), riducendo i rischi di infezione ed  il dolore post-operatorio.